Don Donato torna al suo paesino del Trentino dopo sei mesi di meditazione in montagna, scoprendo che il piccolo comune è stato trasformato da un imprenditore senza scrupoli che ha aperto sale bingo, casinò e ha introdotto avvenenti accompagnatrici. Con solo tre giorni per riportare la situazione alla normalità, Don Donato si trova a dover affrontare non solo i nuovi locali, ma anche il cambiamento dei suoi concittadini, tentando di riportarli sulla retta via con il suo carattere schietto e determinato.