Una vedova anziana vive sola con il suo canarino, immersa in una quotidianità silenziosa e monotona. La sua vita viene improvvisamente sconvolta dall’arrivo di una bambina di dieci anni che porta il suo stesso nome, Miriam. L’incontro tra le due figure genera un inquietante gioco di specchi tra realtà e immaginazione, in cui la solitudine e il mistero si intrecciano fino a confondere i confini tra sogno e verità.