Nella Venezia del 1716, l’Ospedale della Pietà ospita centinaia di orfane, molte delle quali diventano musiciste di talento. Cecilia, ventenne violinista straordinaria, vive dietro le grate dell’istituto, esibendosi per ricchi mecenati senza poter scegliere il proprio destino. L’arrivo del nuovo insegnante di violino, Antonio Vivaldi, stravolge la sua vita: il maestro la rende primo violino delle sue composizioni, ma le impone di rinunciare al matrimonio e alla libertà personale. Tra passioni, imposizioni e ribellioni, Cecilia intraprende un percorso di emancipazione, cercando di conciliare la musica con il desiderio di indipendenza.