Sullo sfondo di una Napoli periferica, grigia e lontana dai soliti stereotipi da cartolina, si consuma la storia di Rosa e Tonino, una giovane coppia di fidanzati dell'hinterland legata da un affetto sincero ma schiacciata dalla totale mancanza di prospettive economiche. Quando Tonino perde il suo modesto impiego in una fabbrica di scarpe, la situazione precipita. Spinta dal bisogno di denaro e dal miraggio di un riscatto sociale, Rosa decide di assecondare le proposte di Angelo, un ambiguo protettore locale, e inizia a prostituirsi accettando la complicità silenziosa dello stesso Tonino, che finisce per farle da autista e guardaspalle. Quello che inizialmente doveva essere solo un ripiego temporaneo si trasforma ben presto in una spirale alienante: la progressiva emancipazione economica di Rosa e l'inevitabile logorio morale metteranno a dura prova i sentimenti e i fragili equilibri della coppia.