Marino Bottecchia, detto Mocassino, vive alle spalle di una prostituta, Tiziana. Quando la donna viene trovata morta, i sospetti ricadono subito su di lui, che però si proclama innocente fornendo un alibi. A incastrarlo ci pensa Isolina Pantò, una stravagante e complessata donna che gestisce un asilo privato: convinta di averlo visto sul luogo del delitto, la sua testimonianza fa condannare l'uomo a vent'anni di carcere. Col tempo, però, Isolina viene assalita dai dubbi e ritratta parzialmente, ottenendo una forte riduzione della pena. Mossa dal senso di colpa, la donna inizia a fargli visita in carcere, finendo per innamorarsi di lui e sposarlo dietro le sbarre. Ma una volta che Marino torna in libertà, il rapporto tra i due prende una piega inaspettata e torbida, trascinando Isolina in un pericoloso vortice.