Sergio Segio, militante dell’organizzazione terroristica Prima Linea, ripercorre dalla cella di un carcere la sua giovinezza segnata dall’amore per Susanna Ronconi e dalla scelta di abbracciare la lotta armata negli anni di piombo. Tra rapine, fughe e tensioni ideologiche, la sua storia diventa il racconto di un’intera generazione divisa tra passione politica e violenza.