Quattro bambine collocate in quattro angoli diversi e drammatici del pianeta condividono un unico, simbolico nome: Hanaa. Le loro esistenze sono state brutalmente segnate dalle peggiori piaghe dell'umanità: in India, promessa sposa a causa della superstizione; in Nigeria, ostaggio ostaggio del terrore di Boko Haram; in Perù, costretta a un'infanzia rubata dalla maternità precoce; in Siria, vittima della compravendita di corpi e affetti causata dalla guerra. Attraverso una regia potente e visionaria che unisce il rigore del documentario alla forza evocativa del mito, le loro storie di dolore, resistenza e inestinguibile speranza si fondono in un unico e universale destino condiviso.