A Roma nel 1938, due commercianti di abbigliamento, Umberto e Leone, vivono come rivali professionali ma vicini di casa. L’emanazione delle leggi razziali fasciste sconvolge la loro quotidianità: Leone, di origine ebraica, subisce discriminazioni e persecuzioni, mentre Umberto, cattolico, si trova a confrontarsi con il peso della propaganda e con la propria coscienza. Sullo sfondo di un’Italia che si avvicina all’alleanza con la Germania nazista, la vicenda mostra come la politica e l’odio possano incrinare rapporti umani e professionali. Curiosità: Il film è stato presentato fuori concorso al Festival di Berlino 2001 ed è stato candidato a diversi David di Donatello.