Lontano dallo stereotipo del semidio invincibile e privo di macchie, il re d'Ithaque viene raccontato sotto una luce nuova e profondamente umana, evidenziando le fragilità, i dubbi e la straordinaria modestia che lo contraddistinguono. Attraverso una rilettura rigorosa del celebre mito omerico ambientato nel mondo della Grecia micenea, il documentario ripercorre i dieci anni di interminabile vagabondaggio successivi alla caduta di Troia, tra divinità capricciose, mostri terrificanti e insidie di ogni genere. A fare la differenza nel suo avventuroso cammino per ritrovare Penelope e Telemaco non sarà la forza bruta dei guerrieri tradizionali, ma una formidabile e moderna arguzia intellettuale che lo consacrerà per sempre come il capostipite di tutti gli eroi moderni.